Gent/ma Signora Nizzola,
mia moglie ed io abbiamo letto con piacere e diletto tanto il "Sinite parvulos" che il "Il messaggio".
Il primo giocoso e sempre acuto nella descrizione del mondo infantile e adulto con quella vena di sottile ironia che
distingue il suo stile anche là dove la realtà arriva a situazioni drammatiche come nel "gran lavoratore".
Nel secondo, dove il narrare si è fatto più umano, si coglie, oltre ad una osservazione adeguata a certe verità offerte
dalla varia natura dei singoli personaggi, un attento studio psicologico che attrae e coinvolge il lettore.
Qui spesso l'ironia si stempera per dar luogo ad una profonda malinconia.
Il linguaggio diviene più aderente alla vicenda e rivela la non comune dote che è quella di uscire dai luoghi
cosiddetti ordinari per penetrare e indagare l'animo.
Brava veramente!
Prof: Dott. Alfonso Marangoni
Torna a
Il Messaggio